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  • Immagine del redattoreLuca Baj

Italia: crescono anziani e bisognosi ma diminuiscono le risorse


Cresce il numero di persone che necessitano di assistenza, ma calano le risorse dedicate ai fabbisogni dei più deboli. É questa la preoccupante fotografia che ci restituisce il rapporto OASI 2018 elaborato dall’Università Bocconi in collaborazione con il CERGAS (Centre for research on health and social care management). Sono stai analizzati i dati del Ministero della Salute inerenti all’anno 2016. I numeri sono preoccupanti e rivelano che solo un terzo delle persone che necessitano una forma assistenziale potranno avere l’aiuto sperato, per gli altri due terzi mancano le risorse. In questa categoria rientrano sia gli anziani non autosufficienti che persone con disabilità. Per ora i numeri parlano di 900mila anziani (over 65) in carico ai servizi sanitari e 500mila ai servizi sociali, purtroppo le richieste arrivano a quasi tre milioni di persone e per quasi la metà di loro non c’è possibilità di assistenza. Ancora maggior preoccupazione destano le cifre sugli adulti con disabilità, a fronte di 200 mila persone a carico del sistema almeno il doppio ne rimane escluso. Le criticità sottolineate dal rapporto sono principalmente due. Da un lato si sottolinea come il sistema sociale sia fragile prendendo in carico molti meno utenti rispetto a quello sanitario. D’altra parte mancano le risorse per implementare l’assistenza domiciliare, a fronte di un aumento delle persone richiedenti Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) le somme dedicate a quest’attività rimangono invariate con il risultato che i cittadini si devono rivolgere a strutture private.