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  • Immagine del redattoreLuca Baj

AL VIA LA XVIII EDIZIONE FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO


6 Premi Nobel, 90 relatori del mondo accademico, 40 economisti,

35 relatori internazionali, 40 tra manager e imprenditori, 19 Ministri. 
In quattro giorni oltre 260 eventi con le iniziative “Economie dei Territori”, “Incontri con l’Autore”, “Fuori Festival”.
42 Business Partner e 6 Media Partner (Il Sole 24 Ore, Radio 24, Radiocor, ElEconomista.es, Financial Times, Sky Tg24)

 

Dopo le quattro tappe di avvicinamento di ‘Road to Trento’, che hanno portato i temi della manifestazione per la prima volta in una dimensione internazionale passando da Lugano a San Francisco, da Abu Dhabi a Johannesburg (con iniziative seguite in streaming da oltre 32.500 utenti collegati), lo scoiattolo torna a casa per svelare i protagonisti e le novità della XVIII edizione del Festival dell’Economia di Trento, in programma dal 25 al 28 maggio 2023 nell’innovativa e vincente formula che vede per il secondo anno il Gruppo 24 OREinsieme a Trentino Marketing nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento.

Una quattro giorni imperdibile a cui prenderanno parte 6 Premi Nobel, 19 Ministri, oltre 90 relatori provenienti dal mondo accademico, 40 tra i più importanti economisti internazionali e nazionali, 60 rappresentanti delle più importanti istituzioni europee e nazionali, 35 relatori internazionali, oltre 40 tra manager e imprenditori di alcune delle maggiori imprese italiane e multinazionali.

Il tema scelto per il Festival 2023 dal Comitato Scientifico presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini – "IL FUTURO DEL FUTURO. Le sfide di un mondo nuovo" – dialoga in perfetta continuità con l’edizione 2022, che ha avuto come titolo “Dopo la pandemia e la guerra, TRA ORDINE E DISORDINE” e in cui sono state analizzate la crisi della globalizzazione e la necessità di rivedere i modelli di sviluppo mondiali.

Questo anno, in cui il Festival compie 18 anni di vita, la scelta è di dedicare le quattro giornate a riflettere sul futuro per analizzare le linee guida del cambiamento e le sfide del nuovo mondo di fronte alle guerre e ai cambiamenti della geopolitica, al rischio pandemie, all’emergenza energetica e climatica. A farlo durante i giorni di Trento, dal 25 al 28 maggio, saranno le menti più brillanti della scienza, opinion leader, esperti delle discipline più diverse, in dialogo con le personalità della politica, dell’economia e della società civile, alla ricerca di quella bussola che consentirà di trovare soluzioni adeguate.

La kermesse, dopo il grande successo riscosso nell’edizione 2022 per l’altissima partecipazione di relatori prestigiosi e di pubblico in presenza e in collegamento, si svolgerà con la collaudata formula a firma del Gruppo 24 ORE e del Sistema Trentino: un evento diffuso in tutta la città di Trento capace d’intrecciare bisogni e opportunità di imprese, istituzioni, giovani e famiglie attraverso un palinsesto che, accanto agli appuntamenti tradizionali del Festival, proporrà anche questo anno una nutrita agenda d’iniziative rivolte ad un pubblico ampio e trasversale.

Il FuoriFestival”, la grande novità introdotta nella scorsa edizione con alto gradimento da parte del pubblico più giovane e creativo, proporrà anche nel 2023 una ricca serie di appuntamenti speciali, culturali, didattici, ma anche trasversali e d’intrattenimento con il coinvolgimento di talent, creator e influencer seguiti dai giovani. Nell’ambito del Fuori Festival confermato anche Economie dei Territori, la serie di appuntamenti che dà voce alle imprese e istituzioni locali in un format di approfondimento delle realtà territoriali. Così come tornano in versione arricchita gli Incontri con l’autorecon un ancora più ricco programma di presentazioni di libri in diverse punti della città e le dirette-evento di Radio 24 in piazza Cesare Battisti che animeranno le giornate.

In un Festival che indaga il Futuro in prima linea non possono che esserci i giovani, interessati più degli altri a porre fondamenta solide su cui edificare il loro futuro. Per questo l’edizione 2023 propone un fitto programma di 15 eventi a loro dedicati sia all’interno del Festival sia all’interno del FuoriFestival per culminare con il “Festival dei giovani”, tre appuntamenti rivolti in particolare agli studenti delle scuole superiori trentine. Sempre studenti, ma universitari, saranno protagonisti di due eventi dove presenteranno contributi sui temi del Festival.

Un calendario che, insieme alle altre iniziative, compone il quadro di un Palinsesto complessivo con oltre 260 eventi in quattro giorni, con le iniziative del Festival (37% di presenza femminile), di Economie dei Territori, di Incontri con l’Autore e del Fuori Festival che daranno vita a una manifestazione capace di unire l’anima accademica all’economia reale, con l’obiettivo di creare una accoglienza più inclusiva e partecipata per tutti i target interessati a comprendere gli importanti cambiamenti in atto e quali sono le sfide per il futuro e per tutti coloro che vorranno godere delle diverse e numerose attrazioni artistico culturali che offre la città di Trento. Tornerà in Piazza Duomo la libreria del Festival curata dall’Associazione librai del Trentino.

 

I FORMAT e I FILONI

Il palinsesto della manifestazione prevede numerosi appuntamenti, anche quest’anno contraddistinti da diversi format editoriali. Ognuna delle quattro giornate inizierà alle 9.00 con l’alternarsi di KEYNOTE SPEECH, DIALOGHI e PANEL. A questi si affiancheranno i format del FuoriFestival con protagonisti storyteller affermati e giovani talent e creator, vere star delle piattaforme social, oltre agli appuntamenti Educational per gli studenti delle scuole superiori primarie e secondarie, i LABORATORI didattici per i più piccoli, le mostre per le famiglie e gli eventi serali d’intrattenimento per tutti, con DJ Set, SPETTACOLI e CONCERTI.

Gli ospiti che si alterneranno a Trento saranno coinvolti in analisi, riflessioni e dibattiti sui diversi filoni declinati dal tema dell’edizione 2023. Ecco i principali: COME CAMBIANO LE CITTA’ - LE PROFESSIONI tra formazione e futuro - LE NUOVE FRONTIERE DELLA MEDICINA - ECONOMIA DIGITALE, INTELLIGENZA ARTIFICIALE e FINTECH - ECONOMIA DELLO SPAZIO -TRANSIZIONE ENERGETICA, SOSTENIBILITÀ, ECONOMIA CIRCOLARE - PARITA’ DI GENERE, INCLUSIONE e DIVERSITA’ - DEMOGRAFIA, POVERTA’ e DISUGUAGLIANZE - TERZO SETTORE - GEOPOLITICA tra Occidente, Oriente, Africa e religioni - CAMBIAMENTO in INDUSTRIA ed ECONOMIA delle IMPRESE - PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA - INFLAZIONE, RECESSIONE e DEBITO PUBBLICO.

Di questi le NOVITA’ 2023 sono: la medicina del futuro, l’Africa e Chat-GPT, l’intelligenza artificiale cognitiva.

 

I PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA

Nel parterre d’eccezione del Programma spiccano 6 Premi Nobel: Joseph Stiglitz, Premio Nobel per l'economia 2001 per il contributo alla teoria dell’informazione asimmetrica, da cui derivano disoccupazione e razionamento del credito (vinto insieme a G. A. Akerlof e A. M. Spence); Robert Shiller, Premio Nobel per l'economia 2013 (con L.P. Hansen e E.F. Fama) per le analisi empiriche sui prezzi delle attività finanziarie; James Heckman, Premio Nobel per l'economia 2000, insieme a Daniel McFadden, per il contributo allo sviluppo della teoria e dei metodi per l'analisi di campioni selettivi; Muhammad Yunus, Premio Nobel per la pace 2006 per l’impegno nel creare lo sviluppo economico e sociale dal basso; l’attivista per i diritti umani Tawakkol Karman, Premio Nobel per la Pace nel 2011 per la sua lotta non violenta per la democrazia e la sua difesa dei diritti delle donne nello Yemen, fondatrice della Tawakkol Karman International Foundation; e il Fondatore di Solidarność e attivista per i diritti umani Lech Walesa, Premio Nobel per la Pace 1983 per la campagna a favore della libertà di organizzazione in Polonia.

L’intervento di apertura della Cerimonia inaugurale del Festival, giovedì 25 maggio, sarà a cura del Card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in dialogo con la giornalista e conduttrice Francesca Fagnani, mentre la chiusura del Festival domenica 28 maggio sarà affidata al Presidente di Confindustria Carlo Bonomi.

Tra gli interventi del primo giorno, giovedì 25 maggio, Sir Alex Younger, dal 2014 al 2020 capo di MI6, servizio segreto di intelligence britannico, analizzerà le minacce del nuovo mondo.

Tra gli incontri del secondo giorno, venerdì 26 maggio, l’astronauta Samantha Cristoforetti interverrà nel secondo degli appuntamenti del Festival dei Giovani, l’ex sindaco di New York Bill De Blasio parteciperà al panel dedicato alle città in trasformazione, e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. Teo Luzi,affronterà il tema dell’evasione fiscale, corruzione ed efficienza della pubblica amministrazione.

Partono poi quest’anno i Seminari dedicati all’economista Jean-Paul Fitoussi, che tratteranno argomenti specifici nel filone Un capitalismo da riformare. Il primo appuntamento è con il Premio Nobel Joseph E. Stiglitz in programma sabato 27 maggio.

Tra gli appuntamenti del quarto giorno, domenica 28 maggio, il sociologo e storico dell'economia Aaron Benanav si confronterà con l’economista Daniel Susskind sul tema della disoccupazione tecnologica tra mito e verità, mentre la Professoressa di Medicina all’Harvard Medical School Immaculata De Vivo spiegherà come vivere a lungo praticando la gentilezza.

Tra le altre iniziative che hanno caratterizzato la scorsa edizione, torna anche l’appuntamento con “l’Osservatorio Pnrr”, che presenterà al Festival i risultati aggiornati dell’Osservatorio lanciato dal Sole 24 Ore nel dicembre 2021 per monitorare lo stato di avanzamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Tra i personaggi coinvolti segnaliamo: il Giudice Emerito della Corte Costituzionale Sabino Cassese, Thomas Donaldson (University of Pennsylvania), Giovanni Dosi (Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa), il Presidente Consiglio Vigilanza BCE Andrea Enria, il politologo Sergio Fabbrini (Università Luiss Guido Carli), il fisico e inventore Federico Faggin, l’ex Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, il Presidente emerito della Corte costituzionale Franco Gallo, il Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano Mauro Gambetti, il Commissario europeo per gli affari economici e monetari Paolo Gentiloni, l’esperto di politica internazionale Daniel S. Hamilton (Johns Hopkins University), la CEO di Solvay Ilham Kadri, il Vice Direttore Generale del FMI Fondo Monetario Internazionale Bo Li (da confermare), Donato Masciandaro (Università Bocconi), il Senatore a vita Mario Monti, il Prorettore Politecnico di Milano Giuliano Noci, il matematico Piergiorgio Odifreddi, la Presidente di Borsa Italiana Claudia Parzani, il Presidente dell’Associazione Italia-ASEAN Romano Prodi, Alberto Quadrio Curzio (Università Cattolica di Milano), Lucrezia Reichlin (London Business School), il ricercatore informatico Alberto Sangiovanni-Vincentelli (University of California Berkeley), il Presidente CONSOB Paolo Savona, Paolo Scaroni (Rothschild & Co.), la Vice Direttrice Generale FAO Maria Helena Semedo, il Presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera Giulio Tremonti, Giovanni Tria (Università di Roma Tor Vergata), la Vice Presidente BEI Banca Europea per gli investimenti Gelsomina Vigliotti.

 

LE UNIVERSITA’ e LE BUSINESS SCHOOL COINVOLTE

Oltre 40 le Università e le Business School che hanno aderito alla XVIII edizione del Festival: Bologna Business School; Columbia University; Harvard Business School; Harvard J.F.K. School, Institute of Politics; Harvard Medical School; Harvard TH Chan; Harvard University; Humanitas University; John Hopkins University; London Business School; Luiss Business School; LUMSA; New York University; Pontificia Università Gregoriana; Queen’s University; Syracuse University; Università Bocconi; Università di Bologna; Università Cattolica del Sacro Cuore; Università Ca’ Foscari di Venezia; Università di Ferrara; Università di Lausanne; Università Luiss Guido Carli; Università Marconi; Università di Milano Statale; Università di Milano Bicocca; Università di Parma; Università di Pavia; Università di Perugia; Università di Roma La Sapienza; Università di Roma Tor Vergata; Università Roma Tre; Università di Torino; Università di Trento; Università Vita-Salute San Raffaele; University of Antwerp; University of California Berkeley; University of Chicago; University of Pennsylvania; University of Sussex; University of Vienna.

Tra i 40 economisti di rilevanza internazionale, interverranno tra gli altri anche Leonardo Becchetti (Università di Roma Tor Vergata), Marina Brogi (Università La Sapienza), Luigino Bruni (Università Lumsa), Marco Buti (European University Institute), Alberto Clò (Direttore Responsabile Energia), Marta Dassù (The Aspen Institute), Maria Demertzis (Bruegel), Gregorio De Felice, (Intesa Sanpaolo), Veronica De Romanis (Università Luiss Guido Carli), Giuseppe Di Taranto (Università LUISS Guido Carli), Massimo Egidi(Università Luiss Guido Carli), Marco Magnani (Università Luiss Guido Carli), Rainer Masera (Università Marconi), Marcello Messori (Università Luiss Guido Carli), Marcello Minenna (Università La Sapienza), Luigi Paganetto (Università di Roma Tor Vergata), Charlotte Robertson (Harvard Business School), Arrigo Sadun(Tlsg), Maria Savona (University of Sussex), Fabio Scacciavillani, Daniel Susskind (Oxford University), Davide Tabarelli (Università Bocconi, Nomisma Energia), Stefano Zamagni (Pontificia Accademia Scienze Sociali).

Tra i 90 relatori dal mondo accademico in rappresentanza delle università internazionali più prestigiose interverranno tra gli altri Federico Arcelli (Università G. Marconi di Roma), Roberto Battiston (Università di Trento), la Preside Facoltà di Scienze bancarie finanziarie e assicurative Università Cattolica Elena Beccalli, il Direttore della Bologna Business School Max Bergami, il sociologo Aaron Benanav (Syracuse University), il Presidente Università Luiss Guido Carli Vincenzo Boccia, il sociologo Aldo Bonomi (Consorzio AASTER), Francesco Caio (Politecnico di Milano), Roberta Cocco (Università Bocconi), il politologo Roberto D’Alimonte (Università Luiss Guido Carli), Rita d’Ecclesia (Università di Roma La Sapienza), Immaculata De Vivo (Harvard Medical School), Giorgio Di Giorgio (Università Luiss Guido Carli), l’astrofisica Simonetta Di Pippo (SDA Bocconi), Sandrine Dixson-Declève (The Club of Rome), il filosofo Massimo Donà (Università San Raffaele di Milano), il filosofo Maurizio Ferraris (Università di Torino), il filosofo Sebastiano Maffettone (Università Luiss Guido Carli), il Rettore Università Luiss Guido Carli Andrea Prencipe, Ferruccio Resta(Politecnico di Milano), il professore di demografia e statistica Alessandro Rosina (Università Cattolica di Milano), l’ex Senior Advisor di Hilary Clinton e di Barack Obama per la tecnologia e l’innovazione Alec Ross(Bologna Business School), lo storico Giulio Sapelli (Università degli Studi di Milano), la Vice Presidente Università Luiss Guido Carli Paola Severino.

Sul fronte delle Istituzioni, altissima l’adesione dei Ministri del Governo (19 confermati) a cui si aggiungono i rappresentanti delle maggiori Istituzioni e Associazioni di categoria: il Presidente Istat Gian Carlo Blangiardo, il Presidente del Consiglio nazionale del Notariato Giulio Biino, la Presidente ANCE Federica Brancaccio, il Presidente Autorità nazionale anticorruzione Giuseppe Busia, il Presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro Rosario De Luca, il Presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Elbano De Nuccio, l’ideatore del Manifesto di Assisi il francescano Padre Enzo Fortunato, il Presidente Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il Direttore Agenzia Spaziale Europea Elena Grifoni Winters, il Vicesegretario generale Ocse Fabrizia Lapecorella, il Sindaco di Trento Franco Ianeselli, il Direttore Generale della Commissione Europea Mario Nava, il Presidente e il Direttore Generale di ABI Antonio Patuelli e Giovanni Sabatini, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, la Direttrice Centrale dell’Istat Linda Laura Sabbadini, il presidente Inail Andrea Tardiola.

Saranno inoltre presenti oltre 40 Top Manager e Imprenditori di alcune delle più importanti imprese nazionali ed internazionali, tra cui Luigi Abete, Presidente della LUISS Business School, Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato Bracco, Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente Gruppo Caltagirone, Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Manifatture Sigaro Toscano, Antonio D’Amato, Amministratore Delegato di Seda International Packaging Group, Giovanna Della Posta, CEO Invimit SGR,Melissa Ferretti Peretti, VicePresident Google, Alberto Forchielli (Mindful Capital Partners), Maurizio Gardini, Presidente Confcooperative, Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, Emma Marcegaglia, Presidente e Amministratore Delegato Marcegaglia Holding, Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Industries, Gianfelice Rocca, Presidente Gruppo Techint, Francesco Starace, Amministratore Delegato Enel, Marco Tronchetti Provera, Vice Presidente Esecutivo e Ceo Pirelli & C.

Di rilievo anche il panel dei Moderatori, che vede, oltre alla riconferma di Lucia Annunziata, Barbara Carfagna e Maria Latella, anche la partecipazione di Luciano Fontana del Corriere della Sera, Maurizio Molinari de La Repubblica, Massimo Giannini de La Stampa, Agnese Pini del Quotidiano Nazionale,Osvaldo de Paolini de Il Messaggero, Marco Tarquinio di Avvenire, Pietro Senaldi di Libero, Marcello Zacchè de Il Giornale, Ferruccio de Bortoli, Ezio Mauro, Giuseppe De Bellis di Sky Tg 24 e Luigi Contu dell’Ansa.

Tra gli eventi anche una serie di appuntamenti organizzati in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management dell'Università di Trento, GEI - Associazione Italiana Economisti d’Impresa, ISPI, Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento, SIE - Società Italiana di Economia e con gli ideatori del Manifesto di Assisi.

 

ECONOMIE DEI TERRITORI

Al Festival dell’Economia di Trento firmato dal Gruppo 24 ORE e dal Sistema Trentino, ritorna il format curato dalle realtà locali di riferimento del territorio: le Economie dei territori. Un ciclo di appuntamenti che attraversano tutte le giornate del festival e nel corso dei quali Fondazioni, Istituzioni, Enti di ricerca, Organizzazioni del terzo settore e Associazioni di categoria approfondiscono le dinamiche di sviluppo territoriale. Ricerca, innovazione e modelli di trasformazione delle relazioni-socioeconomiche saranno al centro di una riflessione ampia e condivisa sul futuro delle comunità. Dalla cyberguerra all’intelligenza artificiale, passando per le strategie di sviluppo delle pmi; dalle politiche a sostegno dei giovani delle regioni alpine alle comunità che si fanno carico di strategie educative aperte e condivise; dalla sfida energetica all’agricoltura sostenibile tutti gli eventi sono accomunati da una forte vocazione al futuro in accordo con il tema principale del Festival. I panel e gli interventi dei relatori sono promossi, organizzati e curati da: Altroconsumo; Confindustria Trento; Confprofessioni; Consiglio Provinciale Giovani della Provincia di Trento; Eusalp – European Strategy for the Alpine Region; FIMAA; Fondazione Caritro; Fondazione Franco Demarchi; Fondazione Edmund Mach; Inail; OCSE; SAT e HIT. 

INCONTRI CON L'AUTORE

Un mondo di libri animerà le giornate del Festival dell'Economia, tra il Museo Diocesano, la Biblioteca Comunale, Il Palazzo dei Trentini e il Cortile del Rettorato, anche come spazio dedicato ai più piccoli. Aumentano gli incontri e i dibattiti per tutte le età, con focus e approfondimenti su questioni ispirate al tema dell’edizione 2023. Il palinsesto si arricchisce con oltre 30 presentazioni in collaborazione con Bompiani, Feltrinelli, Garzanti, Il Mulino, Mondadori e Rizzoli che porteranno a Trento le loro firme al fianco degli appuntamenti curati dalle edizioni Il Sole 24 Ore, 24 ORE Cultura, e 24 ORE Professionale.

 

FUORI FESTIVAL

 

MEDIA PARTNER

Accanto alla presenza dei media del Gruppo 24 ORE, il Festival dell'Economia di Trento 2023 conferma un quadro di media partnership di assoluto prestigio. Sky Tg 24 torna a Trento con uno studio che trasmetterà in diretta da Piazza Duomo con un vero media center a cielo aperto. Già confermati da fine 2022 ancheFinancial Times ed ElEconomista.es, che hanno scelto di accompagnare la 4 giorni di Trento anche nel 2023.

Una rinnovata doppia partnership che ribadisce la qualità del nuovo format del Festival e che conferma il concreto profilo internazionale della manifestazione. Le tre testate, infatti, parteciperanno, con i loro giornalisti, alla moderazione di alcuni degli incontri in programma.

 

FESTIVAL DELL’ECONOMIA TUTTO L’ANNO

Una delle novità introdotte dal Gruppo 24 ORE nella formula dello storico Festival dell’Economia di Trento è stata quella di far vivere la manifestazione tutto l’anno, anche al di fuori delle giornate canoniche della kermesse e in località diverse dal territorio trentino. Una scommessa vinta con l’iniziativa ROAD to TRENTOorganizzata a febbraio e marzo 2023 in collaborazione con le Ambasciate italiane nel mondo per portare il Festival dell’Economia di Trento su territori diversi attraverso appuntamenti internazionali: SVIZZERA, STATI UNITI, EMIRATI ARABI e SUD AFRICA hanno colto l’invito a far incontrare istituzioni, centri di ricerca, imprese italiane e business community locali per affrontare il dibattito sulle sfide del futuro, dal fintech alla transizione energetica, dalle frontiere aperte dalle nuove tecnologie alla cooperazione scientifica applicata allo sviluppo.

Non solo. Durante il Festival 2022 è stato tenuto a battesimo il “Premio Letterario di Saggistica Economica e Sociale Il Sole 24 Ore presentato a Trento dall’inserto Domenica del Sole 24 Ore e, proprio oggi, vede l’atto finale con l’assegnazione del premio al libro “Gioventù bloccata. Il difficile passaggio dalla scuola al lavoro in Italia” di Valentina Magri, giornalista coordinatrice della versione online della testata finanziaria Wall Street Italia, e di Francesco Pastore, professore di economia presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli e research fellow dell’IZA (Institute of Labor Economics) di Bonn, scomparso nel luglio 2022.

Il saggio, che propone un’ampia panoramica sulla situazione occupazionale della popolazione giovanile in Italia, ponendola a confronto con quella degli altri paesi europei e focalizzandosi sulla delicata fase di passaggio dalla scuola al mondo del lavoro, sarà presentato a maggio al Salone del Libro di Torino e al Festival dell’Economia di Trento.

 

PREMIO BEA

24 ORE Eventi si è aggiudicata il 24 novembre 2022 il primo premio nella categoria “Festival” del Bea - Best Event Awards Italia 2022 con il Festival dell’Economia di Trento: un riconoscimento prestigioso che certifica l’altissimo livello qualitativo della manifestazione e del suo nuovo format, premiato tra le eccellenze creative italiane della live communication.

 

LA CERTIFICAZIONE

È stato avviato un percorso per certificare il Festival dell’Economia secondo la norma ISO 20121:2012 “Eventi sostenibili”.

Trentino Marketing, in qualità di co-organizzatore, ha implementato il proprio sistema di gestione con processi e procedure volte a garantire la valutazione degli impatti economici, sociali ed ambientali generati dal Festival in ottica di miglioramento continuo e ha sottoscritto un formale documento di “Politica di sviluppo sostenibile”, pubblicato sul sito (https://www.festivaleconomia.it/it/info/pianifica/sostenibile) e condiviso con tutte le parti coinvolte nell’organizzazione.

La Politica sottolinea la responsabilità di Trentino Marketing nei confronti degli stakeholder per la misurazione e riduzione degli impatti ed include la definizione degli impegni in relazione ai Principi di sviluppo sostenibile (gestione, accessibilità, inclusività, integrità, eredità, trasparenza, rispetto) e il proprio contributo al raggiungimento dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 concentrandosi sui goal 4, goal 5, goal 11, goal 12, goal 17.

 

LA COPERTURA MEDIATICA del GRUPPO 24 ORE

Il Gruppo 24 ORE metterà nuovamente in campo tutta la sua capacità di produzione informativa per raccontare le giornate del Festival dando vita a una serie di edizioni speciali del quotidiano con dorsi dedicati. Sarà ancora più elevato il coinvolgimento dei giornalisti del Sole 24 Ore e dell’Agenzia di Stampa Radiocor per garantire massima copertura all’evento in coordinamento con la redazione multimediale che alimenterà le piattaforme digitali ed i canali social.

Radio 24 sarà ancora più protagonista in Piazza Cesare Battisti. Oltre allo studio da cui trasmetterà le dirette dei programmi in palinsesto, animerà un vero e proprio palco dove si alterneranno spettacoli LIVE dei conduttori, performer, talk di influencer e esibizioni di musicisti e DJ set: il centro della città di Trento prenderà vita, coinvolgendo il pubblico e facendo vivere il festival in piazza fuori dalle location istituzionali.

I contenuti del Festival dell’Economia diventeranno anche i contenuti di nuove serie Podcast, realizzati da Il Sole 24 Ore e da Radio 24, per riascoltare ed approfondire alcuni degli interventi e dei temi più significativi. E nell’attesa è disponibile sui siti de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e su tutte le principali piattaforme audio il Podcast nato dal Festival dell’economia dello scorso anno, “Le grandi voci del Festival dell’economia”.

 

I PARTNER DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2023

L’edizione 2023 del Festival dell’Economia di Trento registra un nuovo record assoluto di adesione dei Partner nella storia della manifestazione: sono 42 le realtà già confermate, a testimonianza del forte apprezzamento da parte delle aziende della nuova formula della manifestazione a firma del Gruppo 24 ORE.

I TOP PARTNER del 2023 sono ANGELINI INDUSTRIES, CONFCOOPERATIVE, ENEL, INTESA SANPAOLO.

I MAIN PARTNER sono CAPGEMINI, CEDACRI, CERVED, FERROVIE DELLO STATO ITALIANE, ITAS MUTUA, MUNDYS e SIMEST.

Gli OFFICIAL PARTNER sono ABI, AMPLIFON, ANCE, AUTOSTRADA DEL BRENNERO, CBRE, COIMA, CONAI, HINES, INAIL, REKEEP, RENAULT GROUP, RINA, SNAM, TERNA, TIM.

I SUPPORTER sono ARVEDI, CASSA DEPOSITI E PRESTITI, CONSORZIO DI TUTELA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP, FONDAZIONE CRT, HYDRO DOLOMITI ENERGIA, LEASEPLAN, PORSCHE CONSULTING, STARTING FINANCE, TINEXTA e WALLIANCE.

Quest’anno crescono anche i partner del FUORI FESTIVAL: oltre a FONDAZIONE CARITRO anche INAPP- ISTITUTO NAZIONALE PER L’ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE, UNIVERSITA’ LUISS GUIDO CARLI e YAMAHA MUSIC hanno scelto di sostenere contenuti rivolti ai giovani e al grande pubblico.

Il Festival dell'economia di Trento 2023 inoltre si avvale nuovamente della collaborazione dell’UFFICIO DI COLLEGAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO e della RAPPRESENTANZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA IN ITALIA.

Questi i nomi e i numeri del Programma 2023 del Festival dell’Economia di Trento coordinato dal Comitato Scientifico della manifestazione presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore, di Radio 24 e dell’agenzia di stampa Radiocor Fabio Tamburini e composto dal Professor Luigi Bonatti, ordinario di Politica economica all’Università di Trento, dalla Professoressa Ericka Costa, associata di Economia aziendale del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento e dalla Storica dell’economia Adriana Castagnoli, già docente di Storia contemporanea all’Università di Torino. L’Advisory Board del Festival dell’Economia di Trento è composto da Tamburini e da Lucia Annunziata, Paolo Magri, Emma Marcegaglia, Monica Mondardini, Giulio Sapelli, Giulio Tremonti.

I NUMERI DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2023:

  • 6 PREMI NOBEL

  • 19 Ministri

  • 90 RELATORI MONDO ACCADEMICO

  • 40 ECONOMISTI INTERNAZIONALI

  • 60 ESPONENTI delle ISTITUZIONI

  • 40 MANAGER e IMPRENDITORI

  • oltre 540 relatori totali

  • oltre 260 eventi totali

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