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  • Immagine del redattoreLuca Baj

Prestiti alle famiglie ma non alle imprese


L'ultimo rapporto di Bankitalia sull'andamento dei prestiti e sui bilanci delle banche constata che sono in aumento i prestiti dedicati alle famiglie, mentre sono in calo quelli per le imprese. I dati sottolineano questa situazione: i prestiti al settore privato sono cresciuti dello 0,8% su base annua (era +0,4% a giugno), i prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,5% (erano a +2,4% a giugno), mentre quelli alle imprese si confermano in contrazione (-0,4% da -0,7% il mese prima). La crescita dei prestiti alle famiglie, e quindi la possibilità di maggior autofinanziamento da parte di quest’ultime, è dovuta al calo degli interessi chiesti; Infatti, i tassi di interesse sui prestiti messi a disposizione delle famiglie per l’acquisto di abitazioni, (spese accessorie comporese) sono stati pari al 2,09 per cento (2,17 in giugno), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono saliti all’8,28 per cento. Dati, questi, che non vanno di pari passo con i prestiti dedicati alle aziende, i quali sono saliti all’1,37% (1,35% a giugno), con quelli sopra il milione di euro all’1% e quelli sotto all’1,92%. Ancora in aumento le sofferenze bancarie, le quale ammontano a circa 90 miliardi di euro, mentre le sofferenze nette si sono portate a 32 miliardi dai 31,8 di giugno.


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