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  • Immagine del redattoreLuca Baj

Modifiche alle disposizioni di trasparenza della Banca d’Italia


Con provvedimento del 18 giugno 2019 Banca d’Italia ha apportato modifiche alle disposizioni in materia di “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza nelle relazioni tra intermediari e clienti” al fine di dare attuazione alla direttiva 2014/92/UE (Payment Account Directive, c.d. PAD) e al capo II-ter, titolo VI, del Testo Unico Bancario in materia di conti di pagamento offerti a o sottoscritti da consumatori.

Le modifiche, alle quali gli intermediari devono adeguarsi entro il 1° gennaio 2020, costituiscono uno degli ultimi tasselli relativi all’attuazione della PAD. Il recepimento di tale direttiva è risultato comunque parziale se si considerano gli obiettivi che il legislatore europeo si era posto.

Occorre ricordare che sulla disciplina dei conti di pagamento per consumatori è intervenuta anche la Direttiva sui servizi di pagamento (cd. PSD2), creando l’esigenza, in capo agli operatori, di una manutenzione pressoché costante della relativa documentazione contrattuale, precontrattuale e periodica. La PAD ha modificato il Testo Unico Bancario, introducendo, nell’ambito del titolo VI dedicato alla “trasparenza delle condizioni contrattuali e dei rapporti con i clienti”, la disciplina dedicata a (i) trasparenza e comparabilità delle spese, (ii) trasferimento dei servizi connessi al conto di pagamento e (iii) conto di base.