top of page
  • Immagine del redattoreLuca Baj

Altroconsumo segnala all'Antitrust lo spot sui prodotti finanziari


Altroconsumo ha segnalato uno spot di Poste Italiane all'Antitrust. Lo spot recita: “Buoni e libretti, buono a sapersi”. Secondo Altroconsumo:“Il tasso nominale annuo di un libretto ordinario è dello 0,01% lordo con una ritenuta fiscale del 26% oltre a un’imposta di bollo annua di 34,20 euro se la giacenza media supera i 5000 euro. Si profila pertanto un tasso netto pari al 0,0074%, che risulta quasi nullo. Inoltre superando i 5000 euro di giacenza media annua pagando l’imposta di bollo, il capitale col tempo si esaurisce. La proposta di Poste Italiane può essere un investimento a costo e rendimento quasi nulli solo in caso di piccole somme e non può essere considerato un prodotto ottimo per ogni tipo di investimento. Altroconsumo aggiunge: “Se si tiene conto degli oneri fiscali in molti casi la crescita di valore nel tempo non esiste. Infatti nel video messaggio in caratteri minuscoli c’è anche scritto “salvo oneri di natura fiscale” che però incidono enormemente sul rendimento dei prodotti postali e possono portare a una perdita di valore. Ad esempio lasciando sul libretto ordinario 6000 euro per 5 anni, ipotizzando il tasso netto dello 0,0074% e il bollo di 34,20 euro (applicato se la giacenza media annua è superiore ai 5000 euro), dopo 5 anni ci saranno 5831,20 euro con una perdita di ben 168 euro”.