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  • Immagine del redattoreLuca Baj

Telemarketing aggressivo; gli esiti dell'indagine dell’Autorità Garante per la protezione dei da


All’esito degli accertamenti, al termine di una serie di ispezioni da gennaio 2016 a ottobre 2017, sui contatti commerciali effettuati nell’interesse di Fastweb dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, sono state riscontrate innumerevoli irregolarità, relative ad attività di marketing effettuate in assenza del consenso degli interessati. L’Autorità ha anche rilevato telefonate verso numerazioni proposte autonomamente dai partner di Fastweb e non inserite nelle cosiddette liste di contattabilità trasmesse dalla compagnia telefonica. In questi casi la società non era in grado di garantire che le persone contattate non si fossero iscritte al “registro delle opposizioni”.Fastweb dovrà pertanto rafforzare il controllo sulla propria rete vendita e dovrà interrompere le telefonate promozionali verso utenti che non hanno espresso il loro consenso o si sono opposti al trattamento dei loro dati per finalità di marketing. Questa la decisione presa dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali al termine di una serie di ispezioni avviate per verificare le molteplici segnalazioni di persone che lamentavano di essere state disturbate da call center che proponevano offerte commerciali indesiderate nell’interesse della società.